Oggi salutiamo con profonda commozione Piero Pasini, collega, allenatore e amico, una figura che ha lasciato un segno importante nella storia del basket e del Sindacato Allenatori.
Per noi Piero non è stato soltanto il primo Presidente dell’USAP. È stato uno dei protagonisti di una stagione di idee, di coraggio e di impegno, quando un gruppo di allenatori comprese che era arrivato il momento di dare voce e rappresentanza alla nostra categoria.
Tra i promotori della nascita del Sindacato, il 14 settembre 1992, nell’Assemblea svoltasi all’Hotel Gallia, Piero venne eletto primo Presidente dell’USAP. Un incarico che assunse con serietà, equilibrio e spirito di servizio, mettendo sempre al centro gli allenatori e il bene comune.
Chi lo ha conosciuto ricorda la sua passione per il basket, la sua disponibilità al confronto, la sua capacità di ascoltare e di costruire relazioni autentiche. Era una persona capace di unire, di coinvolgere, di trasmettere fiducia. Un uomo che credeva nel valore delle persone prima ancora che nei ruoli.
Oggi il Sindacato Allenatori gli deve molto. Gli deve la visione di chi ha contribuito a costruirne le fondamenta e l’esempio di chi ha sempre vissuto il proprio impegno con discrezione, competenza e generosità.
Nel momento del saluto, il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Grazie, Piero, per ciò che hai fatto, per ciò che hai rappresentato e per l’eredità umana e professionale che lasci a tutti noi.
Il tuo ricordo continuerà a vivere nella storia della nostra associazione e nella memoria di chi ha avuto la fortuna di condividere con te un tratto di strada.
Il CD dell’USAP