IL FILO INVISIBILE DELL’ALLENAMENTO Umberto Fanciullo "Il parquet è ancora vuoto. Solo il rumore di un pallone che rimbalza, rompe il silenzio della palestra. A prima vista, l’allenamento che sta per iniziare potrebbe sembrare uno dei tanti: qualche esercizio tecnico, una partita, sudore e fatica. Ma per l’allenatore non è così. Ogni passaggio, ogni tiro, ogni correzione ha un filo che lo lega a ciò che verrà dopo. È un filo invisibile, ma presente, che collega i fondamentali al gioco di squadra, la singola seduta alla stagione intera, il gesto individuale alla crescita collettiva. È questo filo a fare la differenza tra un allenamento qualunque e un percorso, capace di trasformare un ragazzo o una ragazza in giocatore o giocatrice e un gruppo in una squadra.