Le DOA FIP 2026/27 introducono una novità importante per tutti i Campionati Giovanili maschili e femminili: dopo una violazione, nella metà campo difensiva, la rimessa può essere effettuata immediatamente senza che l’arbitro tocchi il pallone. In queste situazioni non sono consentite sostituzioni.
Con la pubblicazione delle Disposizioni Organizzative Annuali 2026/2027, la Federazione Italiana Pallacanestro introduce una nuova norma sperimentale destinata a incidere concretamente sullo svolgimento delle gare giovanili.
La disposizione riguarda tutti i Campionati Giovanili, maschili e femminili.
COSA PREVEDE LA NUOVA REGOLA
Dopo una violazione, quando la squadra ha diritto a una rimessa nella propria metà campo difensiva, gli arbitri non devono toccare il pallone.
La rimessa può quindi essere effettuata immediatamente.
Le DOA stabiliscono inoltre che, in tutte le situazioni nelle quali l’arbitro non tocca la palla, non sono consentite sostituzioni, fatta eccezione per la situazione prevista dopo un canestro subito negli ultimi due minuti.
In sintesi:
VIOLAZIONE → RIMESSA IN METÀ CAMPO DIFENSIVA → L’ARBITRO NON TOCCA LA PALLA → RIMESSA IMMEDIATA → NESSUNA SOSTITUZIONE
DOVE È PREVISTA
Per il Settore Giovanile Maschile la disposizione è contenuta nell’art. 49.2 – “Norma sperimentale – tutti i Campionati” delle DOA FIP 2026/27.
Per il Settore Giovanile Femminile la stessa disposizione è prevista dall’art. 50, comma 2 – “Norma sperimentale – tutti i Campionati”.
La nuova disciplina è quindi comune all’intero settore giovanile.
DAL FEMMINILE A TUTTO IL SETTORE GIOVANILE
La norma non nasce nella stagione 2026/27.
Nelle DOA della stagione 2025/26 era già stata introdotta, in via sperimentale, nei Campionati Giovanili Femminili la possibilità di effettuare la rimessa dopo una violazione nella metà campo difensiva senza la preventiva consegna del pallone da parte dell’arbitro.
Per la stagione 2026/27 la sperimentazione viene estesa al settore giovanile maschile e la disposizione viene formulata in maniera più completa, specificando anche che, quando l’arbitro non tocca il pallone, non sono consentite sostituzioni.
Si tratta quindi di un’evoluzione significativa della sperimentazione iniziata nella scorsa stagione.
UNA REGOLA DA CONOSCERE. E DA ALLENARE.
La novità non riguarda soltanto gli arbitri e le procedure di gara.
La possibilità di rimettere immediatamente il pallone in gioco tende ad aumentare la continuità e la velocità della partita, riducendo uno dei momenti di interruzione del gioco.
Per i giocatori significa essere pronti a riconoscere immediatamente la situazione, organizzarsi e giocare senza attendere necessariamente l’intervento dell’arbitro.
Per gli allenatori significa anche avere una possibilità in meno di intervenire attraverso una sostituzione.
Diventa quindi importante che questa situazione venga riprodotta anche in allenamento.
Non basta conoscere la nuova regola: occorre abituare i giocatori a riconoscere rapidamente la situazione, occupare gli spazi, comunicare e prendere decisioni senza attendere indicazioni dalla panchina.
È un piccolo cambiamento regolamentare che può produrre conseguenze interessanti anche sul piano tecnico e formativo.
LE DISPOSIZIONI UFFICIALI
USAP mette a disposizione degli allenatori un estratto delle Disposizioni Organizzative Annuali FIP 2026/2027, contenente gli articoli relativi alla nuova norma per il Settore Giovanile Maschile e Femminile.
Fonte: Federazione Italiana Pallacanestro – Disposizioni Organizzative Annuali, stagione sportiva 2026/2027.