Gianmarco Pozzecco: il gioco in post basso

Cosa voglio fare? La mia filosofia di gioco si basa su due principi fondamentali e immancabili per poter vincere le partite: il controllo dei rimbalzi, soprattutto difensivi, e la transizione difensiva della mia squadra. Per questo motivo credo che il sistema offensivo di cui vi voglio parlare, ovvero l’utilizzo del post basso, porti grandi benefici e vantaggi al perseguimento dei due obiettivi citati. Innanzitutto riduce le transizioni offensive o contropiedi subiti.

Andando a tirare nei pressi del ferro, infatti, i rimbalzi generati rimarrebbero nelle vicinanze del canestro stesso impedendo, quindi, ripartenze veloci che, invece, capitano con rimbalzi lunghi catturati dagli esterni che possono spingere a tutto campo. Per contro, un rimbalzo catturato da un lungo nei pressi del ferro necessita poi di un’apertura e quindi consente alla squadra che sta passando in difesa di avere più tempo per tornare nella propria metà campo evitando di concedere un canestro facile.

Il secondo motivo è quello del controllo dei rimbalzi perché, andando a tirare nei pressi del ferro e avendo un altro giocatore di taglia – come analizzeremo in seguito – vicino al canestro, questo sistema ci permetterà di essere molto pericolosi nel controllo dei rimbalzi offensivi occupando già la zona dove cadono la maggior parte dei palloni che escono dal ferro.

Mara Buzzanca e il Mondiale Under 17 femminile di Brno — nuovo numero di USAP Tech Magazine

La capacità di recupero e la gestione della fatica nel basket — Molina/ Santucci. Nuovo numero di USAP Tech Magazine

USAP: dal vertice alla base, gli incontri con le Nazionali

Minimi contrattuali LNP-LBF: un accordo c’è, ora va tutelato

Basket giovanile 2026/27: nuova regola FIP su rimesse e sostituzioni

Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro

Iscriviti alla Newsletter

Resta informato sulle nostre iniziative e ricevi i nostri contenuti riservati ai nostri soci.

Inviando la richiesta di iscrizione dichiaro di: